ONERI Z€RO
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DI COSA STIAMO PARLANDO

Credo che ognuno di noi, soprattutto negli ultimi mesi, abbia diagnosticato un aumento – a volte estremamente fastidioso – delle telefonate, soprattutto al cellulare, dove una qualche Azienda – spesso servizi di varia natura – vi vuole vendere qualcosa, ma voi non avete mai reso disponibile, quantomeno consapevolmente, il vostro numero a quello scopo.

Forse, allora non sapete che esiste il REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI.

E’ stato istituito con il DPR n.178/2010 e successivamente ha visto diverse modifiche ed integrazioni sino a giungere alle specifiche introdotte con la Legge 5/2018 ed il relativo Regolamento Attuativo: il DPR n.49/2018.

Il DL 139/2021, coordinato con la legge di conversione n.205/2021, interviene infatti anche in materia di dati personali, andando a modificare il Dlvo n.196/2003 ovvero il Codice in materia dei dat personali.

Con quest’ultime modifiche la “difesa” da parte degli utenti si allarga anche agli squilli non voluti porvenienti da sistemi automatizzati, rendeno particolarmente incisivo il registro con il quale si amplia il suo raggio d’azione anche ai cellulari, il cui schema – approvato il 28.12.21 – sostituisce il “vecchio” DPR n.178/2010.

COME CAMBIA LA LEGGE 5/2018

il DL 139/2021 modifica alcuni commi degli artt.1 e 2 della Legge 5/2018. Tali modifiche stabiliscono che CHIUNQUE può opporsi al trattamento dei propri numeri – FISSI O MOBILI – sia attraverso operatore che attraverso sistemi automatizzati senza operatore.

Per qualunque ragione. Sia esso finalizzato a svolgere l’inoltro di materiale pubblicitario oppure la vendita vera e propria, nonché per svolgere eventuali ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

Ma vi è di più.

Con dette modifiche il legislatore ha stabilito, al comma 5° dell’art.1, che: “Con l’iscrizione al registro ((…)) si intendono revocati tutti i consensi precedentemente espressi, con qualsiasi forma o mezzo e a qualsiasi soggetto, che autorizzano il trattamento delle proprie numerazioni telefoniche fisse o mobili effettuato per fini di pubblicità o di vendita ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale ed è altresì precluso, per le medesime finalità, l’uso delle numerazioni telefoniche cedute a terzi dal titolare del trattamento sulla base dei consensi precedentemente rilasciati. Sono fatti salvi i consensi prestati nell’ambito di specifici rapporti contrattuali in essere, ovvero cessati da non più di trenta giorni, aventi ad oggetto la fornitura di beni o servizi, per i quali è comunque assicurata, con procedure semplificate, la facoltà di revoca.”

Mentre il comma 12° dispone che “Gli operatori che utilizzano i sistemi di pubblicità telefonica e di vendita telefonica o che compiono ricerche di mercato con o senza l’intervento di un operatore umanoo comunicazioni commerciali telefoniche hanno l’obbligo di consultare mensilmente, e comunque precedentemente all’inizio di ogni campagna promozionale, il registro pubblico delle opposizioni e di provvedere all’aggiornamento delle proprie liste.”

COS’E’ IL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI

E’ un servizio assolutamente GRATUITO al quale qualunque utente PUO’ OPPORSI all’utilizzo – per i fini sopra descritti – del proprio/i numero/i telefonici nonché indirizzi presenti negli elenchi pubblici.

In questo modo le Aziende, prima di chiamare gli utenti, DEBBONO consultare il registro delle opposizioni e verificare se questi ha dato o meno il suo consenso a ricevere chiamate a quello scopo finalizzate.

Coloro che vogliono iscriversi a tale REGISTRO o aggiornare i dati già inseriti o revocare l’iscrizione, hanno varie modalità per poter procedere:

  1. attraverso il web, accedendo al sito: http://www.registrodelleopposizioni.it/, dove è presente un modulo elettronico da compilare;
  2. col telefono, dalla linea che si intende iscrivere al REGISTRO;
  3. attraverso posta elettronica.

RPO – NUMERI RISERVATI

Come indicato direttamente nel sito dedicato, la Legge n.5/2018ha esteso l’ambito di applicazione del RPO a tutti i numeri riservati, inclusi i cellulari, prevedendo, in seguito all’iscrizione al servizio, l’annullamento dei consensi al telemarketing precedentemente conferiti dai cittadini, oltre al divieto di cessione dei nuovi consensi a terzi. Il RPO esteso sarà operativo dopo l’emanazione del Regolamento attuativo, che definirà il funzionamento e i tempi tecnici di realizzazione del nuovo servizio.

LE SANZIONI

La violazione del diritto di opporsi da parte degli utenti, oppure l’inosservanza del RPO da parte delle Aziende sono stabilite dall’art. 83, par. 5, del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati – Regolamento (UE) 2016/679, che prevede l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie fino a 20 milioni di Euroo per le imprese, fino al 4 % del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente.


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